NFL: Free Agency, considerazioni sulle migliori firme e le scelte più discutibili
In questi giorni di Free Agency c’è stato un intenso susseguirsi di firme, trade e rinnovi al quale è quasi impossibile star dietro. Per cui più che fare un elenco noioso ed anche forse inutile, cercherò di dare le mie impressioni sulle principali novità.
Iniziamo con alcuni prolungamenti di contratto che probabilmente faranno felici i fan delle squadre coinvolte, ma molto meno il Salary Cap di queste franchigie, per passare alle firme dei Free Agent più importanti e per finire le scelte più discutibili di questi giorni.
I Cleveland Browns rinnovano Myles Garrett, con un contratto di 4 anni per 160 milioni.
Un ingaggio che rende Garrett il Non-QB più pagato della lega. Certo Garrett è un fenomeno che non ha bisogno di spiegare il perché di un contratto faraonico. Il problema è che i Browns sembrano non aver imparato la lezione avuta con Deshaun Watson. Senza dubbio giocatori differenti, problematiche opposte, ma resta il fatto che impegnare così tanti soldi in un giocatore che quest’anno compirà 30 anni non è, forse, la scelta più intelligente che potessero fare a Cleveland. Soprattutto perché non stiamo parlando di una squadra pronta per vincere, né nel 2025 e non credo nemmeno nei prossimi anni. Io avrei cercato di fare una trade e massimizzare le pick al draft per i prossimi anni in modo da ripartire. Inoltre è probabile che il Prime di Myles Garrett sia passato o comunque stia per passare.
Firma pesante è anche quella messa dai Buffalo Bills per estendere il contratto di Josh Allen. 330 milioni per 6 stagioni di cui ben 250 garantiti. È ovvio che il binomio Bills-Allen doveva e sarebbe continuato. Il contratto, se guardiamo allo stipendio stagionale di 55 milioni è certamente in linea con i Top QB, di cui Allen fa parte. Considerando anche il Salary Cap che si alza di anno in anno direi che la scelta, sia per estensione che per cifre, fatta dal GM di Buffalo sia impeccabile. Certo ciò che manca adesso è arrivare a quel SuperBowl che tutti attendono.
I Los Angeles Rams e Mattew Stafford sembrano riavvicinarsi ed è probabile un adeguamento del contratto che per lui prevedeva solo 4 milioni garantiti nel 2025 e nessuno per l’anno successivo. Dopo aver sondato il terreno verso altre franchigie Stafford ha intuito che fosse meglio continuare con i Rams. A LA certamente stanno, giustamente, pensando al dopo Stafford, ma per il momento meglio tenerselo titolare per il 2025, magari con un 2026 da iniziare come titolare e poi andare a fare il Backup a qualche QB rookie della Draft Class 2026 che sicuramente offrirà migliori prospetti di quella attuale.
I Las Vegas Raiders estendono a Maxx Crosby il contratto e lo fanno con 106 milioni per 3 anni.
Certamente Crosby è un giocatore che ai Raiders è indispensabile e in questa stagione, viste le tante cose da sistemare, è stato meglio non perdere il loro uomo simbolo.
Come prevedibile i Kansas City Chiefs hanno usato il Franchise Tag per Trey Smith, pagando 23,4 milioni. Forse per Smith non è il massimo giocare con il Tag e avrebbe preferito firmare il primo contratto (dopo quello da Rookie) con una prospettiva di anni e di soldi futuri. Non è detto però che ciò non arrivi prossimamente ed il Tag sia servito solo per riparare ad errori di programmazione.
Sam Darnold dopo la straordinaria stagione con i Vikings è riuscito finalmente, dopo essere stato accostato a mezza NFL, a trovare il contratto della carriera. Saranno quindi i Seattle Seahawks ad essere la sua nuova franchigia. 3 anni a 100 milioni di cui 55 garantiti. Cifre che accontentano tutti, con Darnold che si prende un giusto ritorno di denaro dopo aver riabilitato la propria carriera a Minnesota, e Seattle cerca con un contratto giusto di portarsi a casa il QB visto in maglia Vikings lasciandosi lo spazio per tornare sui propri passi senza troppi patemi se Sam dovesse riproporsi nelle versioni di inizio carriera.
Ottima la firma messa a segno dai Buffalo Bills che si prendono Joey Bosa. Sembrava che Joey potesse andare con il fratello Nick ai 49ers ed invece i Bills lo hanno intercettato in tempo. 1 anno di contratto a 12,6 milioni può essere visto come una vittoria per entrambe le parti.
Usato sicuro e Need coperta per i Las Vegas Raiders che firmano Geno Smith, con una Trade con i Seahawks in cambio di una terza scelta. Senza dubbio Pete Carroll ha voluto il QB che già ai Seahawks aveva saputo rilanciare e che in questo momento era forse la carta più sicura da scegliere.
Presa da voto 10 per gli Arizona Cardinals che si rafforzano con Josh Sweat, uno dei protagonisti della vittoria degli Eagles allo scorso Super Bowl. Per Josh Sweat un contratto di 4 stagioni per 76 milioni, di cui 41 garantiti. Sicuramente un investimento importante, ma con l’ex Eagles i Cardinals ottengono talento ed esperienza nel ruolo di EDGE.
Giro di WR di prim’ordine con il passaggio di Davante Adams ai Los Angeles Rams per 2 anni a 46 milioni di cui 26 garantiti. Una mossa quella dei Rams anche in vista della quasi certa partenza di Cooper Kupp.
DK Metcalf passa, con una trade, dai Seahawks ai Pittsburgh Steelers in cambio di una seconda scelta al draft 2025 più un scambio di scelte tra 6° e 7° giro. L’ingaggio sarà bello pesante per il Cap di Pittsburgh con 4 anni a 132 milioni.
Interessanti giri di difensori, con Joey Bosa che sembrava indirizzato verso i 49ers per unirsi al fratello Nick ed invece i Buffalo Bills l’hanno ingaggiato per una stagione a 12,6 milioni, praticamente tutti garantiti.
Jonathan Allen firma un contratto di 3 stagioni a 51 milioni di cui 31 garantiti con i Minnesota Vikings.
Haanson Reddick firma per una stagione con i Tampa Bay Buccaneers a 14 milioni.
Ora chiudiamo con le firme più discutibili di questi giorni.
Justin Fields, dopo la parentesi con gli Steelers, firma per i NY Jets un contratto per 2 stagioni a 20 milioni l’anno con 30 garantiti. Fields è certamente un QB discusso e discutibile, ma onestamente mi piacerebbe vedere finalmente una stagione da titolare dopo la parte di carriera ai Bears. A mio avviso resta un QB su cui potersi affidare, con difetti e pregi, ma che nel giusto contesto e con la giusta linea potrebbe rilanciare la sua carriera in NFL.
Daniel Jones sarà il nuovo QB degli Indianapolis Colts, dopo che ha firmato un contratto di una sola stagione a 14 milioni. Una firma che solo il tempo ci dirà se sarà per il posto di QB1, al posto di Anthony Richardson. Sicuramente la mossa, anche per il basso esborso e il corto contratto, può essere vista come intrigante per i fan dei Colts, ormai già stanchi di Richardson.
Due invece sono le firme che assolutamente non capisco. La prima è Zack Wilson ai Miami Dolphins (1 anno a 6 milioni) e l’altra è la rifirma di Tommy DeVito ai NY Giants. Per i Dolphins è un ingaggio che ha poco senso visto che con Tua Tagovailoa sarebbe meglio avere alle spalle, visti i suoi numerosi infortuni, un QB di esperienza che possa assicurare prestazioni solide e sicure e non uno Zack Wilson che di sicuro non ha niente.
Per Tommy DeVito, a parte il fatto che non concepisco come un simile giocatore sia ancora in NFL e non in qualche lega messicana, non vedo cosa possa fare ai Giants se non il QB delle pratice squad.
Per tutte le trade, firme ed estensioni di contratti, potete vedere tutto a questo link: https://www.cbssports.com/nfl/news/2025-nfl-free-agency-live-tracker-full-list-of-team-by-team-signings-and-trades-plus-updates-on-every-move/
Fabio “Bembo” Bertini - L’intercetto.it
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