Cosa Vedere nel Weekend: NFL e College Football (31 Ott/01 Nov)

Le nostre preview con i match più interssanti. Di seguito troverete 4 partite da non perdere per il weekend, iniziamo con le 2 del sabato di College per passare ad altre 2 per la domenica di Football. (questa fine settimana, per la domenica torneranno i consueti orari, ovvero 19:00, 22:30, ecc). Per il College invece, giocando di sabato, avranno gli orari anticipati di un’ora, quindi inizio alle ore 17:00 e non 18:00.

COLLEGE FOOTBALL
Sabato ore 20:30 c’è Florida (17) Vs Georgia (3), sfida conosciuta anche con il nome di “World's Largest Outdoor Cocktail Party”, anche se ufficialmente non viene più chiamato così l’enorme tailgate che viene allestito prima del match. Il motivo è abbastanza bigotto, ovvero le Università, la SEC e l’NCAA non vogliono incentivare il consumo di alcol che abitualmente viene consumato nel pre-partita.
Rivalità che ha origini più o meno certe visto che le 2 Università riconoscono 2 differenti date di inizio. Per Georgia è il 15 ottobre 1904 con la vittoria dei Bulldogs per 52 a 0. Florida invece fissa la data iniziale al 6 novembre 1915, ma anche in questo caso fu Georgia a primeggiare con il risultato di 37-0.
Per il 2026 l’incontro non si disputerà nel consueto EverBank Stadium di Jacksonville, ma al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, mentre nel 2027 sarà al Raymond James Stadium di Tampa Bay. Questo per il rifacimento dello stadio di Jacksonville.
Gli aneddoti spiegano meglio di qualsiasi statistica cosa significhi questo confronto. Nel 1980 Georgia, sotto 21-20, trovò il touchdown con un passaggio di Buck Belue per Lindsay Scott: 93 yard verso il 26-21 e il futuro titolo nazionale. Il grido del radiocronista Larry Munson, “Run, Lindsay!”, è diventato parte della memoria dei Bulldogs.
Florida risponde con Steve Spurrier e il 52-17 inflitto ad Athens nel 1995, quando un’altra ristrutturazione aveva portato la sfida nei campus: mai prima un’avversaria aveva segnato almeno 50 punti al Sanford Stadium. Una ferita perfetta da ricordare ai rivali.
Oggi Georgia arriva da cinque successi consecutivi nella serie, con un record di 6-1 e il numero 3 del ranking; Florida è 5-2 e numero 17. I Bulldogs hanno i favori del pronostico e una difesa più solida, ma i Gators cercano un risultato capace di cambiare il peso della loro stagione. La corsa nella SEC passa anche da qui, insieme al diritto di ricordare agli altri, per dodici mesi, chi ha vinto.

La seconda sfida di College di cui parlare è Arizona (22) at Texas Tech (13), alle ore 17:00 di sabato, che si affrontano a Lubbock con un bilancio, per entrambe, di 6-1 e 3-1 nella Big 12.
I Wildcats, numero 22 del ranking, arrivano da cinque vittorie consecutive e dal recente 39-3 su Iowa State.
I Red Raiders devono reagire al 37-24 subito a Cincinnati, prima sconfitta stagionale.
Arizona si presenta con un quarterback in grande forma: Noah Fifita completa il 74,2% dei passaggi, con 2.064 yard, 18 touchdown e quattro intercetti. Da seguire Isaiah Mizell, reduce da due gare consecutive oltre le 100 yard ricevute.
Texas Tech risponde con il fattore campo: dodici successi casalinghi consecutivi e la possibilità di eguagliare il record del programma. La sua difesa sa trasformare gli errori in punti: cinque intercetti riportati in touchdown, primato nazionale. L’ultimo porta la firma della safety Peyton Morgan.
Con Utah imbattuta in conference, vincere significherebbe restare nel gruppo che insegue la finale di Conference e aggiungere un successo contro una Top 25 al proprio curriculum, proprio la settimana in cui uscirà il ranking ufficiale della commissione del College Football Playoff (martedì 3 Novembre).

NFL
La prima sfida NFL di cui voglio portarvi la preview è Browns vs Steelers, domenica ore 19:00.
Entrambe con il record di 5-2 sono al vertice della AFC North e già questa è una sorpresa rispetto alle previsioni di inizio stagione.
Se andiamo a prendere le ultime 3 partite del QB di Pittsburgh troviamo che il 43enne ha lanciato ben 700 yard, 6 TD Pass ed un solo intercetto, con una media di completi del 67,3%. Numeri che evidenziano come per Aaron Rodgers non sia ancora giunto il tempo di appendere il casco al chiodo.
Se sarà l’ennesima stagione da record vincente e fugace apparizione ai playoff per gli Steelers, vedremo. Di sicuro stanno costruendo un’ottima stagione.
Interessante è analizzare il recente match che si è disputato (ad inizio ottobre) tra le 2 franchigie, dove ad uscire vittoriosi sono stati i Browns per 27 a 24. In quell’occasione la difesa di Cleveland ha messo in seria difficoltà la OL di Pittsburgh, tant’è che ha messo a segno ben 5 sack e costretto a 2 intercetti Rodgers.
Probabilmente sarà sempre la lotta in trincea a decretare il risultato finale. Andrà visto comunque se Deshaun Watson saprà ritornare ai livelli delle prime partite, visto che nelle ultime non ha certo brillato come il suo collega degli Steelers.
In caso di successo di Cleveland, sarebbe la prima volta che i Browns si portano soli al comando della AFC North (a metà stagione) da week 10 del 2014. Inoltre se consideriamo l’ultima volta che i Browns si sono trovati sul 6-2 dopo 8 partite bisogna tornare indietro nel tempo al 1994, quando un giovane Bill Belichick era sulla sideline di Cleveland.

Il secondo match da non perdere è quello tra le 2 franchigie di Los Angeles, ore 22:05 di domenica.
Parlare di 2 delusioni di questo inizio di stagione è quasi riduttivo. Da un lato i Chargers sono 0-6 e con un Justin Herbert alla sua peggior stagione da quando gioca tra i professionisti con soli 5 TD Pass e 8 Intercetti. Inutile rimarcare quanto incompatibili siano Herbert e Jim Harbaugh e che la migliore soluzione sarebbe che le loro strade si separassero quanto prima. Va detto che comunque i problemi dei Chargers non sono solo offensivi, ma anche difensivi, visto che in nessuna delle prime 6 partite sono riusciti a contenere gli avversari sotto i 20 punti segnati. Cosa che invece con l’attacco sono riusciti solo una volta a superare i 20 punti, trovando comunque la sconfitta per 30 a 23 contro i Seahawks.
I Rams dal canto loro si trovano sul 3-4, record che lascia aperte ogni possibilità di playoff, ma che, viste le premesse di inizio stagione, appare quasi deludente quanto lo 0-6 dei cugini sponda Chargers.
I Rams comunque sono reduci da una buona vittoria contro i Raiders e da un running game rivitalizzato con ottime produzioni da parte di Kyren Williams e Blake Corum. Va ricordato però che il Coach dei Chargers, Jim Harbaugh, conosce molto bene il RB Blake Corum, avendolo allenato per anni a Michigan.
Matthew Stafford non ha ancora espresso le prestazioni che l’hanno fatto diventare MVP nel 2025 e come intercetti lanciati è a quota 7, uno solo in meno di Justin Herbert.
La sensazione è quella di una facile vittoria dei Rams, se Stafford potrà godere di una buona protezione, per poi andare a gestire il match con il running game. È anche vero, però, che quando un avversario è già dato per sconfitto, come in questo caso i Chargers, ecco che potrebbe trovare la partita che non ti aspetti e ribaltare i pronostici.

✍️Fabio Bertini - L’intercetto.it
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In pochi, ormai, lo possono scrivere e Noi ne andiamo Fieri!

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